Aprire una Partita Iva

L’apertura della partita IVA POTREBBE essere obbligatoria per i lavoratori autonomi che incassano compensi superiori ad  EURO 5.000 (valore indicativo).

Importante:

è la continuità dell’attività a determinare l’obbligo dell’apertura della partita IVA e non il fatturato.

La partita IVA, come dice il nome riguarda

l’IVA

la quale è regolamentata dal D.P.R. 633/72 che all’art. 1 recita:

L’imposta sul valore aggiunto si applica sulle

  • cessioni di beni e
  • le prestazioni di servizi effettuate

  nel territorio dello Stato

 nell’esercizio

  • di imprese o
  • nell’esercizio di arti e professioni e

sulle importazioni da chiunque effettuate

Inoltre

Per esercizio di arti e professioni si intende l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di qualsiasi attività di lavoro autonomo da parte di persone fisiche ovvero da parte di società semplici o di associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata delle attività stesse.

Quindi

  • nel caso di abitualità occorre aprire la partita IVA.
  • nel caso di occasionalità non occorre aprire partita IVA.

In sede di apertura della partita IVA vi sono molti aspetti da scegliere e da chiarire; ad esempio, è importante

  • valutare a quale regime fiscale vigente aderire;
  • capire quale copertura previdenziale scegliere (obbligatoria per ogni lavoratore):
  • gestione separata INPS;
  • gestione INPS dedicata ad artigiani e commercianti oppure
  • le altre casse previdenziali.
  • ricevere, se necessario, un supporto utile per l’emissione delle fatture

Oltre alle attività preliminari, infatti, il processo di gestione della partita IVA comprende la dichiarazione dei redditi con i modelli da presentare che possono essere di doppia natura:

– dichiarativa (modello UNICO, IRAP, dichiarazione IVA);
– espositiva (modello 770, INTRASTAT).

Stai pensando di aprire una partita iva?


INFORMAZIONI SUL MODELLO SCIA

La SCIA (acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività è la dichiarazione che consente alle imprese di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale).

COME SI COMPONE

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività si compone di un’autocertificazione corredata da allegati, necessaria a documentare il possesso di:

  • requisiti soggettivi (morali e professionali se richiesti per lo svolgimento di determinate attività);
  • requisiti oggettivi: previsti dalla legge a seconda del tipo di attività economica da avviare, attinenti per esempio la conformità urbanistica, edilizia, igienico-sanitaria, ambientale dei locali o delle attrezzature aziendali.

QUANDO PRESENTARE LA SCIA

La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio (o della modifica, sospensione, ripresa, cessazione) dell’attività. Alla data di presentazione è necessario che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti soggettivi e oggettivi necessari per avviare l’attività.

Sono soggette alla presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività le seguenti attività economiche:

  1. commerciali, quali per esempio attività di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti), bed and breakfast, commercio al dettaglio, commercio on line
  2. produttive e artigianali
  3. turistiche
  4. agricole

Sono escluse dalla presentazione della SCIA:

  • i laboratori artigianali fino a 3 addetti adibiti a prestazioni lavorative e che non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera (ad esempio il calzolaio, il sarto,…)
  • le realtà soggette a vincoli ambientali, paesaggistici o culturali
  • le attività per le quali non sussiste una puntuale e precisa previsione normativa o regolamentare (come ad esempio le attività economiche a prevalente carattere finanziario).

CHI PRESENTA LA SCIA

È possibile inviarla:

  • attraverso un intermediario abilitato: associazione di categoria o Professionista abilitato;
  • direttamente in prima persona

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, e quindi non può essere presentata in forma cartacea.