Dal 5 marzo 2026 scatta ufficialmente la procedura telematica per l’allineamento tra i terminali di pagamento elettronico (Pos) e i registratori telematici. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida completa e 24 FAQ per chiarire dubbi operativi, esenzioni e casi particolari.
Ecco tutto quello che c’è da sapere per farsi trovare pronti.
🚫 Chi può evitare l’abbinamento?
Non tutti gli operatori sono obbligati a collegare il Pos al registratore di cassa. L’esenzione riguarda specifiche categorie di incassi, anche se effettuati con carta o bancomat:
- Vending Machine: corrispettivi certificati tramite distributori automatici.
- Carburanti: cessione di benzina, gasolio e ricarica di veicoli elettrici.
- Tabacchi e Monopoli: vendite di generi di monopolio e valori bollati.
- Vendite a distanza: operazioni già esonerate dall’obbligo di memorizzazione elettronica.
- Fatturazione esclusiva: chi incassa pagamenti elettronici solo a fronte di fatture (senza mai emettere documenti commerciali/scontrini).
⚖️ Il nodo delle “Attività Miste”
Molti esercenti vendono sia beni soggetti a scontrino che beni esonerati (es. un bar che vende anche tabacchi). In questo caso la regola dipende dall’uso del terminale:
- Pos Unico: Se si usa lo stesso dispositivo per entrambi i tipi di incasso, l’abbinamento è obbligatorio.
- Pos Dedicato: Se si utilizza un terminale esclusivamente per i prodotti esonerati (es. solo per i tabacchi), non va collegato. L’esercente deve però dichiararne l’uso esclusivo nella procedura telematica.
⚙️ Regole per collegamenti multipli e restituzioni
Il sistema offre una certa flessibilità per adattarsi alle diverse configurazioni dei punti vendita:
- Configurazioni Multiple: È possibile collegare più Pos a un solo registratore o, viceversa, un solo strumento di pagamento a più registratori (purché nello stesso punto vendita se il Pos è fisico).
- Pos Virtuali: I terminali software o virtuali possono essere collegati a registratori presenti in punti vendita differenti.
- Restituzione del terminale: Se si chiude un contratto o si restituisce il Pos, bisogna prima eliminare il collegamento esistente indicando la data di fine utilizzo e poi segnalare la restituzione tramite la funzione “Pos non collegati”.
⚠️ Cosa NON va collegato
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il bonifico bancario non è considerato uno strumento di pagamento elettronico soggetto all’obbligo di abbinamento tecnico.
Nota bene: Anche se non c’è collegamento fisico, se il cliente paga con bonifico, il documento commerciale deve comunque riportare che il pagamento è avvenuto in modalità elettronica.
In sintesi: i punti chiave per l’esercente
| Caso | Obbligo di Collegamento |
| Tabaccai / Carburanti | No (per quelle specifiche attività) |
| Attività con solo Fatture | No |
| Attività Mista (Pos unico) | Sì |
| Pagamenti via Bonifico | No |
FAQ1: Gestione dei Terminali (Pos e RT)
Posso collegare più Pos a un solo Registratore Telematico?
Sì. È possibile collegare più terminali (fisici o virtuali) a un unico RT. È anche possibile il contrario: un solo Pos collegato a più RT, a condizione che i dispositivi fisici si trovino nello stesso punto vendita.
Cosa succede se cambio il Pos o lo restituisco?
Bisogna seguire due step nella procedura telematica:
- Eliminare il collegamento esistente indicando la data di fine utilizzo.
- Segnalare la restituzione tramite la funzione “Pos non collegati” per farlo sparire definitivamente dall’elenco.
I Pos “virtuali” (App su smartphone) vanno collegati?
Sì. Se utilizzi un’applicazione per incassare pagamenti elettronici che certificano corrispettivi, questa va censita e collegata al tuo RT, esattamente come un terminale fisico.
💳 FAQ 2: Esclusioni e Casi Particolari
Il Bonifico Bancario deve essere collegato?
No. Il bonifico non è considerato uno strumento di pagamento elettronico ai fini dell’obbligo di abbinamento tecnico. Tuttavia, nello scontrino va comunque indicato il pagamento come “Elettronico”.
E se emetto solo fatture e uso il Pos per incassarle?
Se l’attività certifica esclusivamente tramite fattura (niente scontrini), non c’è obbligo di collegamento. Se invece emetti sia scontrini che fatture e usi lo stesso Pos, l’abbinamento è obbligatorio.
Come mi comporto se vendo tabacchi o giornali (esonerati)?
- Se usi un Pos dedicato solo ai tabacchi: No obbligo (ma devi dichiararlo nel portale).
- Se usi lo stesso Pos per caffè (scontrino) e sigarette (esonerato): Sì obbligo.
🛠️ FAQ 3: Aspetti Tecnici e Operativi
Cosa si intende per “allineamento dei dati”?
Non significa che il Pos “scriva” fisicamente sullo scontrino (anche se molti modelli già lo fanno), ma che il sistema dell’Agenzia delle Entrate possa incrociare il codice identificativo del terminale di pagamento con il numero di matricola del tuo registratore di cassa.
C’è una scadenza per comunicare i cambiamenti?
Ogni variazione (nuovo Pos, sostituzione, dismissione) deve essere comunicata tempestivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, per evitare discrepanze nelle analisi del rischio di evasione.
📊 Tabella Riassuntiva: Cosa collegare e cosa no
| Strumento / Attività | Obbligo Collegamento | Note |
| Bancomat / Carte di Credito | SÌ | Per tutte le attività non esonerate. |
| Vending Machine | NO | Esclusione specifica. |
| Ricarica Veicoli Elettrici | NO | Esclusione specifica. |
| App di pagamento (es. Satispay) | SÌ | Se usate per corrispettivi. |
| Taxi / NCC | SÌ | Salvo rari casi di esonero certificazione. |
Ecco la procedura operativa per effettuare la dichiarazione di utilizzo esclusivo (per i Pos esonerati) o il collegamento tra Pos e Registratore Telematico (RT).
La procedura va eseguita attraverso il portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.
🔐 1. Accesso al Portale
Per prima cosa, devi autenticarti sul sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando una delle seguenti credenziali:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Una volta entrato, seleziona l’utenza di lavoro (se sei un intermediario o agisci per la tua ditta individuale/società) e accedi alla sezione “Fatture e Corrispettivi”.
🛠️ 2. La Procedura di Collegamento (Abbinamento)
Se devi collegare un Pos che usi per attività soggette a scontrino:
- Vai nell’area “Area Gestore ed Esercente”.
- Cerca la sezione dedicata ai “Sistemi di pagamento elettronico”.
- Seleziona la funzionalità “Pos non collegati”: qui troverai l’elenco dei terminali associati alla tua Partita IVA comunicati dai prestatori di servizi di pagamento (banche/Acquirer).
- Scegli il Pos dalla lista e clicca su “Registra Collegamento”.
- Inserisci la Matricola del Registratore Telematico (la trovi sull’etichetta del macchinario o sul libretto fiscale).
- Indica la data di inizio collegamento e conferma.
✅ 3. Dichiarazione di Utilizzo Esclusivo (Esonero)
Se hai un Pos dedicato solo ad attività esonerate (es. solo tabacchi o solo carburanti) e non vuoi collegarlo all’RT:
- Sempre nella sezione “Pos non collegati”, individua il terminale specifico.
- Seleziona l’opzione “Dichiarazione di utilizzo esclusivo per operazioni esonerate”.
- Il sistema ti chiederà di confermare che quel Pos viene utilizzato unicamente per incassare corrispettivi per i quali non vige l’obbligo di memorizzazione e trasmissione (es. art. 2 del D.P.R. 696/1996).
- Invia la dichiarazione: da quel momento il Pos sparirà dall’elenco dei terminali da collegare.
📉 4. Cosa fare in caso di Cessione o Restituzione
Se restituisci il Pos alla banca o chiudi l’attività:
- Accedi a “Pos collegati”.
- Seleziona il dispositivo e clicca su “Elimina collegamento”, inserendo la data di fine utilizzo.
- Successivamente, vai in “Pos non collegati” e segnala la “Restituzione” dello strumento.
💡 Un consiglio pratico
Se hai molti Pos o una struttura complessa (più punti vendita), assicurati di avere sottomano l’elenco degli ID tecnici dei Pos (spesso stampati sullo scontrino di prova del terminale) per non confonderli durante la procedura online.
